Musica, senza steccati

mercoledì 10 novembre 2010

X-Factor offre davvero qualcosa di nuovo?

05:36 Posted by Igor Principe , , , 4 comments
Punto di partenza: non guardo X-Factor. Non è snobismo; è che guardo pochissimo la televisione. La sera, messi a nanna i diavoli, preferisco leggere (dovrò pur giustificare le congrue spese per libri e giornali che gravano sul bilancio familiare), ascoltare musica, torturare il pianoforte cercando di ricordare come si suoni (torturo anche mia moglie, che sul divano sopporta il rumore sordo dei tasti, perché le note risuonano in cuffia, se no i diavoli si svegliano).

La domanda su X-Factor non è quindi retorica. Però - lo confesso - è condizionata dalla lettura di Stefano Pistolini, che sul Post fa un parallelo tra Alice Cooper e Nevruz. Il pezzo è lungo, provo a coglierne il senso: Alice Cooper era un maledetto autentico; Nevruz è costruito.

Occhio, però. Pistolini non distrugge Nevruz; distrugge, piuttosto il sistema che si basa sulla costruzione del personaggio secondo le regole della televisione, relegando la musica in un angolo. Ora, non è che la musica di Alice Cooper fosse quella di Ravel; tuttavia, esprimeva un moto di ribellione sincero, come fu quello, per dir di altri, dei Sex Pistols. Dove'è la ribellione di un Nevruz costretto a sottostare al giudizio dei professori-giudici? Perché non li manda tutti a dar via il naso? Alice Cooper l'avrebbe fatto. Anzi. Alice Cooper, a X-Factor, non ci sarebbe mai andato.

Leggo, e trovo conferma a una mia idea: la musica in tv è morta con Doc, programma di Renzo Arbore (fine anni Ottanta). Leggo, e ne deduco che X-Factor è un Sanremo per artisti che a Sanremo non verrebbero accettati perché le famiglie che direbbero? Insomma, un programma tv con la musica sullo sfondo. Il nuovo, allora, è altrove e sei tu a doverlo andare a cercare (come dice Martchelo commentando questo post).

Ma, come dicevo, io X-Factor non lo guardo. L'idea che ne ho tratto leggendo Pistolini è sbagliata?

4 commenti:

  1. X-Factor è un programma televisivo, è un format importato come tanti altri. Fa il suo sporco lavoro e lo fa anche bene. Ma la musica è un'altra cosa e accade fuori dallo schermo. Poi, magari, qualche artista di talento può anche transitare da X-Factor: archivierei la cosa tra gli incidenti di percorso.

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  2. Però dimmi, Martchelo: la musica prima accadeva nello schermo o no? Doc, a te, piaceva?

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  3. La musica non è mai accaduta nello schermo, semmai ha beneficiato della cassa di risonanza, ma accadeva prima di arrivare lì. Doc lo trovavo piacevole, ma nulla più.

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  4. Non intendevo dire che le canzoni nascevano in tv. Intendevo dire che prima la tv era solo la cassa di risonanza, capace però di effetti strepitosi. Pensa solo all'Ed Sullivan Show per i Beatles e per i Doors. La tv era solo un mezzo, non era la protagonista e non diceva alla musica "tu devi essere come dico io, se no non funzioni".

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