Musica, senza steccati

martedì 21 dicembre 2010

Ecco i big di Sanremo. Io tifo Davide Van De Sfroos

E' stata pubblicata la lista dei big che parteciperanno al Festival di Sanremo 2011. E' una lista, secondo me, di livello mediamente più alto delle ultime edizioni: bastino nomi come La Crus, Tricarico, Franco Battiato (associato a Luca Madonia), Roberto Vecchioni, Patty Pravo. E Davide Van De Sfroos.

Ecco, se c'è uno per cui farò il tifo è Davide Van De Sfroos. Tifo a prescindere: non so, ovviamente, come sarà Yanez, il brano con cui andrà in gara. Magari è una fetenzìa, ma non mi interessa. Tifo Van De Sfroos perché in questa intervista al Corriere ha detto cose di sano buon senso. Eccone una:

Ci sarà bisogno dei sottotitoli?
«So quanto possa essere ostico un dialetto diverso dal proprio, ma il testo è pieno di riferimenti facilmente comprensibili. Ai sottotitoli stiamo pensando. A me non darebbe problemi e non mi sentirei ghettizzato».

Lui se ne frega, ma io no. I sottotitoli sarebbero un'ipocrisia pazzesca. Per Nino D'Angelo non li usarono. E non tiriamo fuori la storia della tradizione della canzone napoletana, famosa in tutto il mondo e quindi comprensibile a tutti. Perché sì, è vero: Napoli ha una storia di capitale mondiale della canzone, dal cui ventre sono usciti veri capolavori. Ed è vero che da Roma in giù il napoletano è un dialetto compreso da molti. Ma non è così da Roma in su. Quindi, spero che Van De Sfroos vinca anche con il voto di un palermitano che non ci ha capito un'acca, ma a cui la canzone è comunque piaciuta.

Van De Sfroos dice poi altre cose, sempre di sano buon senso, sul fatto di essere definito da alcuni “cantautore leghista” (idiozia che non merita commento) e sulla sacrosanta importanza dei dialetti. E aggiunge poi una cosa bellissima: “spero che la mia presenza porti allegria”. Solo per questo, merita la vittoria. E solo per questo, mi vien voglia di veder Sanremo.

1 commento:

  1. Ma Sanremo lo fanno ancora? E' un tema di nessun interesse, sono sinceramente dispiaciuto nel leggere che alcuni artisti di valore parteciperanno a questa oramai ridicola ricorrenza. Nel tuo pezzo però dici una cosa che merita di essere sottolineata: non capire il testo (dialettale) non impedisce di apprezzare una canzone (anzi, aggiungo io...). Tanto per non lasciar cadere un vecchio dibattito :)

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