Musica, senza steccati

mercoledì 22 dicembre 2010

La canzone di Natale: Do They Know It's Christmas?

Le canzoni di Natale sono migliaia; la canzone di Natale, almeno per me, è una: Do They Know It's Christmas. Band Aid, 1984.



Sì, lo so. C'è un'intero disco che sintetizza la musica di questo periodo dell'anno, ed è White Christmas di Bing Crosby. La title-track, per di più, detiene il record di singolo più venduto al mondo (oltre 50 milioni di copie).

Paragonare Do They Know al brano di Crosby (scritto da quel gigante assoluto di nome Irving Berlin) può sembrare sacrilego. Così come può sembrarlo anche il confronto con We Are The World, sua grande rivale. E infatti, nessun paragone: la canzone dei Band Aid non raggiunge quei livelli. Pure, è la mia canzone di Natale.

Perché? Perché è una fotografia. White Christmas è tanti Natali. Anzi, è tutti i miei Natali, perché non ricordo un periodo natalizio senza che su un piatto girasse quel vinile (poi diventato cd).

Do They Know It's Christmas? è invece l'istantanea del dicembre dell'84 e del gennaio dell'85. E' il suono degli Anni '80. E' Bruno Vespa alla conduzione di un'edizione straordinaria del Tg1, per dare la notizia dell'attentato sul rapido 904 Napoli-Milano. E' Corbetta (Mi) sommersa da un metro e dieci centimetri di neve.

E' un gruppo di ragazzini che con la neve fanno battaglie infinite. E' una vacanza di Natale spesa a casa di Francesco, amico di sempre, a giocare con i trenini elettrici. E' Debora, amica più grande, che mi spiega chi sono tutti quelli che passano su Deejay Television, e che mi spinge a comprare Waking Up With The House on Fire dei Culture Club, dopo che mi era piaciuto di brutto Colour by Numbers.

E' mia nonna Mariangela in visita casa a nostra da Benevento, nel suo ultimo viaggio così lontano. E' l'odore della gommina Simmon's sui miei capelli a spazzola. E' un piumino d'oca caldissimo, pur se non un Moncler. E' l'arcobaleno della moda paninara, e il bianco e nero dei dark. E' una corsa di Rummenigge verso un gol. E' il Verona che macina punti verso il sogno scudetto. E' Eugenio che smanetta sul Garelli Vip III per farne un bolide. E' Annalisa che limona con Innocenzo, e noi a sognare di essere al posto di lui.

E' la voglia di diventare grandi, e di vivere un mondo che promette gioia ed entusiasmo.

Ecco perché Do They Know It's Christmas? è la mia canzone di Natale. White Christmas la passerò ai miei figli. We Are The World rimarrà in eterno. Ma la Band Aid, fatta più di meteore che di giganti, a cominciare dal produttore (Bob Geldof: vuoi mettere con Quincy Jones?), mi dice cose precise. Cose bellissime. Cose tutte mie.

4 commenti:

  1. bravo Igor! bellissimo post, un filo, ma proprio un pelo nostalgico, ma sottoscrivo tutto.

    p.s.: Waking Up With The House on Fire non era assolutamente all'altezza di Colour by Numbers

    RispondiElimina
  2. beh, non si può certo dire che a te il Natale non ti tocchi le corde della nostalgia....
    Ma non ti preoccupare, poi passa, passa tutto.

    RispondiElimina
  3. @Martchelo: hai ragione. Infatti fu una delle mie prime delusioni musicali
    @Federico: già passato! C'è un futuro interessante cui guardare, e nuovi dischi di cui parlare ;)

    RispondiElimina
  4. probabilmente, il Natale migliore della mia vita

    RispondiElimina