Musica, senza steccati

martedì 21 dicembre 2010

Son tutti figli di Bearzot

07:56 Posted by Igor Principe , No comments
Notizia ormai purtroppo nota: è morto Enzo Bearzot. Un uomo, secondo la classificazione sciasciana. Un mito, per chi ha ancora nel cuore il luglio del 1982, i tre gol di Paolo Rossi al Brasile, le tre urla "Campioni del Mondo!" scandite da Nando Martellini al triplice fischio dell'arbitro Coelho dopo i tre gol alla Germania con cui l'Italia vinse il suo terzo titolo mondiale (e poi dice la Cabala...).

Nell'estate dell'82 gira una canzone. Come in ogni estate, ce n'è una che segna il tempo, ritmico e storico. Dell'83 ricordo I like Chopin, l'anno dopo c'è Fotoromanza. In quella magica estate di gol e di azzurro c'è il trio Da-da-da, che canta Son tutti figli di Bearzot.

Roba semplice, quasi banale: un ritmo accattivante, infiorettato da uno stacchetto toc-tic-toc-tic-toc in intervallo di ottava; un testo senza senso; tre accordi ultra banali (tonica, sottodominante, dominante e ritorno su tonica). La canta un'intera nazione, ebbra di felicità grazie ad un oste di nome Enzo Bearzot.

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