Musica, senza steccati

mercoledì 12 gennaio 2011

Il ritorno dei Duran Duran e quella strana voglia di anni '80

04:52 Posted by Igor Principe No comments
I Duran Duran sono tornati con un nuovo disco: All you need is now. Non l'ho ascoltato, ma da quanto ne leggo su Rockol pare pensato per far rivivere l'epoca d'oro del gruppo britannico: gli anni '80. Dei quali, in giro, c'è una strana voglia.

La presenza di anfibi Timberland ai piedi di un sacco di gente, in un range di età compresa tra i 15 e i 45 anni, e di una quasi analoga diffusione di piumini Moncler, sono i sintomi più evidenti del rinnovato fascino di un'epoca marchiata dalla spensieratezza. Epoca che ha partorito una valanga di musica, bollata con spregio come commerciale eppure ricca di pepite. E comunque nobilitata dai ricordi di chi, in quegli anni, fu adolescente in un mondo colorato, bonificato dal piombo del decennio precedente.

Seguendo l'idea del ripetersi della Storia, a suffragare una riproposizione di quel decennio è anche la supposta crisi del cantautorato italiano, che allora sembrò sparire sotto i colpi dell'esercito pop/rock angloamericano - cosa che non impedì a De André (da ieri sono 12 anni che ci manca) di scrivere Crêuza de mä, e a De Gregori La Donna Cannone.

Non so se ci ritroveremo, vent'anni e passa dopo, a scegliere ancora tra Duran e Spands (lo chiede @alexethno sul suo Twitter). Spandau che, guarda caso, si sono rivisti di recente. Ma volendo giocare, allora mi chiedo chi vorrei rivedere di nuovo su un palco dei grandi dell'epoca. D'istinto dico Dire Straits, Fine Young Cannibals e Bronski Beat. E aggiungo anche il tizio nel video qui sotto, che mi faceva molta simpatia.

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