Musica, senza steccati

domenica 20 febbraio 2011

Festival di Sanremo: il 1996 (2)

Per la serata inaugurale del Festival di Sanremo del 1996 ci siamo ritrovati in quattro a casa di un amico. Pizza, birra e attesa alle stelle. A ciascuno di noi, delle vicende sanremesi, non è mai fregato nulla. Ma quell'anno non si poteva mancare, perché le prime note le avrebbe suonate lui.



Cos'altro aggiungere? Che Springsteen aveva chiesto di arrivare, suonare e andar via, e che al termine di The Ghost of Tom Joad Baudo lo ha letteralmente braccato, e Bruce ha dovuto divincolarsi a forza per tornare dietro le quinte mentre il Pippone nazionale, con l'eleganza di chi sa stare al mondo, obbligava il pubblico alla standing ovation. E che subito dopo annunciava l'inizio della gara e l'ingresso sul palco di Albano.

Quanto al 1996 (dominato moralmente, al Festival, da Elio e le Storie Tese), in Italia l'Ulivo vince le politiche e Romano Prodi è a capo del Governo. Il Milan vince lo scudetto, la Juventus la Champions League e la Coppa Intercontinentale, la Germania gli Europei in Inghilterra. Danny Mendes è la prima miss Italia di colore della storia. Michael Johnson vince i 200 m alle Olimpiadi di Atlanta e spazza via il record di Pietro Mennea, che durava dal 1979. Boris Eltsin è eletto presidente in Russia. Si sciolgono i Take That e i Ramones. Oscar come miglior film a Braveheart, di e con Mel Gibson.

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