Musica, senza steccati

venerdì 25 febbraio 2011

Perché io amo la musica

07:47 Posted by Igor Principe , , , No comments
Il febbrone da cavallo con cui sto passando la giornata stimola i pensieri, più che la ricerca di notizie o di musiche di cui parlare (se invece si tratta di ascoltare, Grooves di Esperanza Spalding è un bel brano con cui cullarsi sul divano, con una tazza di tè caldo tra le mani)

Così, mi è venuto da pensare a un libro letto pochi anni fa: Non so, di Lorenzo Licalzi. E' un romanzo, ma gronda musica dalla prima all'ultima pagina. Il protagonista, Mario, è un musicomane, con profonda conoscenza del jazz e del blues. Prima di "diventare grande" conduce un programma notturno per una radio della cittadina in cui vive.

Mario si allontanerà dal mestiere di deejay, salvo ritornarvi quasi con forza. Verso la fine della storia, realizza che il suo mestiere sarà la musica. E poi fa una riflessione, che è la cosa più bella che io abbia mai letto sulla Seconda Arte.

"Io amo la musica per mille motivi di cui è inutile parlare perché sono i motivi per cui la amano tutti quelli che la amano davvero, ma la amo anche perché la musica è la manifestazione di un paradosso che nasce dalla fusione perfetta dell'inconciliabile. Uno spartito è un teorema fatto di estro creativo e calcolo matematico, un accordo unico di fantasia e di logica. Impossibile metterle insieme altrimenti, la fantasia e la logica, l'una annulla l'altra, tranne che nella musica".

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