Musica, senza steccati

martedì 1 febbraio 2011

PJ harvey e i compositori di guerra

05:55 Posted by Igor Principe , , , , 2 comments
Quando PJ Harvey si domanda dove siano "i compositori di guerra", avverto disagio. La cantante inglese se lo è chiesto nel corso di un'intervista - ripresa da Rockol - dedicata al suo ultimo disco, Let England Shake, in cui di guerra trattano un bel po' di brani.

Si legge su Rockol: "Mi sono chiesta se vi fosse un posto di lavoro come corrispondente ufficiale di canzoni di guerra, perché so che ci sono i poeti di guerra e gli artisti di guerra. Quindi ho pensato: beh, e dove sono i compositori di guerra?".

A me pare che i compositori di guerra ci siano da sempre. Alcuni esempi:

- Ludwig van Beethoven. Tedesco, autore della Sinfonia n. 3 "Eroica". L'eroe è Napoleone, uno che con gli eserciti aveva un certo feeling (poi Beethoven ritirò la dedica).

- La musica turca degli yani çeri, cioè le giovani truppe. Per noi sono i Giannizzeri, che arrivarono in Europa accompagnati da fanfare letteralmente battagliere: volume altissimo, percussioni tonitruanti, oboi capaci di stridore lancinante. C'era darsela a gambe prima delle sciabolate.

- Richard Wagner. Tedesco, divenne suo malgrado compositore di guerra grazie  ai galantuomini legati al nazionalsocialismo, che si inebriavano di Walkiria e Tannhauser sognando di dominar l'Europa. Un'accoppiata micidiale, capace di far ribollir di furore bellico anche un mite clarinettista di New York.

- Fabrizio De Andrè. Genovese. Autore de la Guerra di Piero. Di come, se c'è da morir battagliando, sia meglio farlo in inverno.

- Francesco De Gregori. Romano. Autore di Generale. Di come la guerra è bella anche se fa male.

- Robert Zimmermann (aka Bob Dylan). Statunitense. Autore di Blowin' in the wind. Di come una canzone francamente noiosa sia capace di diventare un monumento.

- Edwin Starr. Statunitense. Autore di War. Di come la guerra significhi la distruzione di vite innocenti (e di come il tuo brano, messo in bocca ad un connazionale, conosca il successo globale).

- George Alan O'Dowd (aka Boy george). Autore di The War Song. Di come la guerra è stupida e la gente è stupida (e conciarsi in quel modo è da illuminati, eh?) (lo dico con affetto: mi piacevano, i Culture Club).

- Piero Pelù, Luciano Ligabue, Lorenzo Jovanotti. Autori di Il mio nome è mai più. Di come "mai più anche trittici come questo, per favore".

Mi fermo qui. Consiglio per l'artista PJ Harvey: perché non promuovere il proprio disco con meno baldanza? Così, giusto per non far venire voglia di non ascoltarlo.

2 commenti:

  1. come sei bacchettone, ha detto una cagata tanto per dire qualcosa, una battuta suvvia

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  2. Battuta, secondo me, non riuscita. Mi sembra quella che vuol far la simpatica a tutti i costi

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