Musica, senza steccati

martedì 8 marzo 2011

Billie Holiday, la donna simbolo del jazz

02:19 Posted by Igor Principe , , 1 comment
"Le donne odiavano il jazz, e non si capisce il motivo". Ma Paolo Conte è il primo a sapere quanto certe donne abbiano fatto grande la musica afroamericana. Dinah Washington, Bessie Smith, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Nina Simone sono i nomi cui si pensa subito. Poi c'è Billie Holiday, il simbolo di questa meravigliosa forma d'arte.

Sì, lo so: "se non sai cos'è, allora è jazz". E allora com'è possibile individuare l'espressione simbolica di qualcosa di sfuggente? Per riuscirci, basta pensare alle radici: blues, spirituals, gospel. E gli holler cantati nei campi di lavoro, sotto schiavitù. Tutto nasce da lì, anche lo swing scanzonato e leggero di Glenn Miller. E da lì viene, più di tutte, Billie Holiday.

La sua vita è riassunta qui, ed è raccontata nell'autobiografia Lady sings the blues. Dolore, miseria e stenti sono i compagni di viaggio di una voce unica, grezza e cupa, quasi rassegnata. Ma che suonava come una specie di avanguardia (absit iniuria verbis, ma io quando ascolto Amy Winehouse o Malika Ayane ci ritrovo strascichi di Lady Day).

Così legata alle radici del blues, Billie Holiday è la donna simbolo del jazz perché ricorda a tutti che la musica afroamericana è anche e soprattutto grido di denuncia. Sì, poi vennero i bordelli, le sale da ballo e i bei vestiti. Ma prima c'era l'urlo di dolore per la condanna a una "non vita". Lei non se ne dimentica, e proprio nel momento in cui la protesta sta per trasferirsi nei suoni frenetici del be-bop, decide di cantare Strange Fruit. Nei registri ufficiali della canzone è rubricata come il primo brano di denuncia civile. Parla di strani frutti che pendono dagli alberi degli stati del Sud. Leggete il testo, e capirete come dovevano sentirsi quelli che l'ascoltarono la prima volta.

Oggi sono cent'anni dalla sua nascita. Val la pena di riascoltarla, Strange Fruit.

1 commento:

  1. ......
    Negra? Negra e bellissima, amico
    Cantante? Non so fare altro
    Puttana? Beh sì ho fatto anche quello
    E bevo come quattro uomini
    Non toccarmi o ti graffio quella bella bianca faccia
    Posate il bicchiere, aprite quel poco che avete di cuore
    State zitti e ascoltate io canto
    Come se fosse l’ultima volta
    Fate silenzio, bastardi e inchinatevi
    Lady sings the blues
    .......

    (S. Benni)

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