Musica, senza steccati

giovedì 10 marzo 2011

Bruce Springsteen: dvd, vinile, nuovo disco, nuovo tour

04:16 Posted by Igor Principe , , 2 comments
Dice Rockol che Bruce Springsteen sta per tornare alla grande sul mercato discografico: un disco in vinile, un dvd, un album di inediti e un conseguente tour. Da fan non proprio dell'ultima ora (volevo andare al mitologico concerto di San Siro del 1985, considerate quanti anni sono passati), dico: "troppa grazia, Sant'Antonio!".

L'ultima uscita di Bruce è di novembre: The Promise, fatto di 3 cd, 3 dvd e un booklet titanico. Se non hai nulla da fare, te lo bevi in una settimana. Ma se hai una vita mediamente normale - una famiglia, un lavoro, qualche amico da vedere, una serata a settimana da dedicare a una passione, parenti cui ogni tanto recar visita, libri da leggere e altri dischi da ascoltare - ti serve del tempo. Molto tempo. Pure troppo.

A questo aggiungiamo che pochi mesi prima il nostro ha pubblicato London Calling, gran bel dvd sul suo concerto al festival di Glastonbury del 2009. C'è bisogno di altro tempo. Molto tempo. Pure troppo.

Adesso si ventila l'ipotesi di altro materiale. Sinceramente, mi basterebbero il nuovo disco e il nuovo tour. Anzitutto perché arriverebbero nel 2012, lasciandomi del tempo (non molto) per godere delle ultime produzioni. E poi perché un po' rimpiango i tempi in cui Bruce, da un lato, si concedeva pause più lunghe, e dall'altro non saccheggiava il proprio solaio tirandone fuori di tutto.

Lo so, è un'opinione che fa a pugni con la filosofia del fan springsteeniano, il cui sogno più perverso è poter un giorno ascoltare il bootleg "Having a shower - Bruce sings New York New York". Ma rimpiango i tempi in cui il saccheggio del solaio di Springsteen era un'attività da monomaniaci, capaci di discettare per ore sul confronto tra la Racing in the street ufficiale e l'outtake di Darkness on the edge of town, recuperato su nastri pirata oggetto di un'attività da contrabbandisti provetti.

Adesso è tutto sotto l'egida ufficiale dell'etichetta discografica, con buona pace della poetica carboneria dei fans. Ora, passi per questo aspetto: nessun fan può vantare privative sul lavoro del proprio artista preferito, e se questi decide di aprire gli archivi, allora sia. Ma quello che non capisco è una frase di Rockol sulla pubblicazione del materiale già noto in forma di dvd e vinile: "Il Boss avrebbe così tutto il tempo - stando almeno alle indiscrezioni filtrate oltreoceano - di lavorare in studio fino alle fine dell'estate, giusto in tempo per pubblicare in ottobre il nuovo album di inediti da studio con la E Street Band".

Perché, se non lo fa gli manca il tempo per fare il nuovo disco? Deve tenerci buoni buoni?

2 commenti:

  1. l'incontinenza è un tipico problema della senilità

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  2. Mi piace la sua musica. E 'un artista molto buona e non vedo l'ora il DVD.

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