Musica, senza steccati

martedì 1 marzo 2011

Randy Newman: ancora Oscar, ancora per i cartoni animati

02:11 Posted by Igor Principe , , 1 comment
Oscar musicali 2011: Trent Raznor e Aticcus Ross per la miglior colonna sonora (The Social Network); Randy Newman per la miglior canzone (We Belong Together, da Toy Story 3).

Non conosco abbastanza Randy Newman da averne un'opinione. Ma ho letto la sua storia e sono rimasto affascinato da quanto fondato sia il mistero che l'avvolge. Perché, a detta di chi ne sa, è un genio del songwriting e del soundtrack, ma se lo filano in pochi, forti appassionati. Dovrebbe essere uno dai livelli di fama di un Elton John, invece traccheggia a "metà classifica", zona da cui ogni tanto emerge perché il mondo si ricorda di quanto è bravo.

Accade con gli Oscar: ieri il secondo, nel 2002 il primo per If I didn't have you, per Monsters & Co. (per il quale vince anche come original soundtrack). Ancora un cartone animato, quasi uno scherzo del destino per un autore che sembra un Paolo Conte inespresso. Come l'avvocato, anche Newman comincia scrivendo per altri (e continuando a farlo), ma quando poi decide di farlo per se stesso non riesce ad abbandonare la cerchia delle migliaia di devotissimi fans. Ora, non che Conte riempia gli stadi; ma a naso mi sembra di poter dire che i filotti di tutti esaurito di cui l'astigiano è capace all'estero non siano alla portata di Randy Newman.

Ad ogni modo, l'Oscar 2011 può diventare uno spunto per ascoltarlo di più. Anche se certe sue canzoni sono  tra quelle che le sai anche se non le hai. Penso a quella del video lì sotto, fonte di infiniti turbamenti preadolescenziali. Bene, si sappia che Joe Cocker c'entra ben poco. E che Newman la scrisse per ironizzare su un feticista del sesso. Poi venne il film, venne Kim Basinger e quella canzone divenne "il sesso".

1 commento:

  1. Io Randy Newman un po' lo conosco. Non benissimo, ma un'idea di lui ce l'ho.
    Secondo me è un ottimo autore, anche se un po' stereotipato, non un granchè come cantante e un po' troppo raffinato e ironico per poter avere un grande successo.
    Magari aggiungiamo anche che non ha appeal nè nulla che lo renda interessante da un punto di vista mediatico.

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