Musica, senza steccati

lunedì 4 aprile 2011

The Wall: la grandiosità commerciale di un pensionato del rock

05:17 Posted by Igor Principe , , , 6 comments
In questi giorni è in scena al Forum di Assago The Wall. L'anagrafe dice che si tratta di un'opera dei Pink Floyd, ma i fatti ne certificano la paternità di Roger Waters. Infatti è lui, e solo lui, a salire sul palco del Forum per riproporre lo spettacolo ciclopico che infiammò Berlino nel luglio del 1990. Anche lì Waters era da solo. Cioè, erano con lui un po' di star, da Cindy Lauper a Ute Lemper passando per Van Morrison, Sinead O' Connors e altri. Ma non c'erano né David Gilmour, né Nick Mason, né Rick Wright. I rapporti non erano ancora ricuciti.

The Wall tornerà al Forum il 6 e 7 luglio prossimi. Poiché è sia un capolavoro sia un disco cui mi legano molti ricordi affettuosi, ho chiesto a un paio di amici se andasse loro di prendere i biglietti. Risposta di Giovanni: "vedere un sessantenne che realizza una versione commerciale di una pietra miliare della storia del rock non rientra tra le mie priorità". Devo quindi sperare sull'altro amico, Paolo. Se no, pur non dissentendo del tutto dall'idea di Giovanni, andrò da solo.

Non dissento perché ci sono due fatti incontrovertibili: Roger Waters è un sessantenne (inoltrato: 67); The Wall 2011 è meno autentico e più commerciale dell'originale. Sull'anzianità, non è per forza un punto a sfavore: due nonni quali Springsteen e Conte continuano a emozionarmi. Ma che l'apice creativo di Waters sia rimasto al 1979 è difficile negarlo. Quanto al commerciale, non riesco a non pensare a quanto mi disse Fabio Jegher (musicista e docente di armonia jazz) anni fa: "Tutta la musica, in fondo, è commerciale. Un artista non campa d'aria ma vuole vendere il più possibile". Ecco perché tendo a non considerarlo un elemento di valutazione.

Insomma, cercherò di non perderlo. A giudicare dalla stampa, sembra sia uno show spettacolare. Non faccio fatica a crederlo: nel 1994, a Torino, vidi i Pink Floyd con uno show del tour di Division Bell. Suonarono tutto The Dark Side of the Moon, e fu emozionante nonostante loro avessero meno presenza scenica di un bollitore elettrico e io fossi in prima fila, quindi nel posto meno indicato per godermi lo show nel suo insieme (per di più era estate, faceva un caldo becco e ricordo ancora le vampate dei fuochi pirotecnici a pochi metri da me in Run Like Hell).

Ma non solo l'attrazione per la grandiosità ad attrarmi. The Wall evoca Berlino, la Guerra Fredda, il Checkpoint Charlie, Le Vite degli Altri, un mio viaggio del 1997 in Potsdamer Platz in piena ricostruzione. Insomma, un angolo di Storia verso cui ho una rovente passione. Voglio illudermi di ritrovarlo nelle pieghe dello show.

Poi evoca la mia adolescenza: alcuni pomeriggi in sala prove a torturare Another Brick in the Wall, totem per  tutti i chitarristi che ho conosciuto; altri pomeriggi plumbei a tentar di digerire con Is There Anybody Out There l'idea che Marta non volesse saperne di star con me.

Infine, evoca la curiosità di capire se i fan più accesi dei Pink Floyd siano davvero come quelli che ho visto a Torino nel 1994: talebani della filologia. In quel concerto, Gilmour cambiò l'assolo di Another Brick in the Wall, attaccandolo diversamente. Partirono bordate di fischi. Voglio vedere cosa succede al Forum se il solista di turno farà una cosa simile.

(Su questa cosa della libertà o meno di cambiare le note della musica leggera bisognerà rifletterci, un giorno).

6 commenti:

  1. Caro Igor, sottoscrivo tutto tutto tutto. O quasi. Che The Wall sia principalmente dovuto alla sua mente (malata) è vero, ma è anche vero che fu l'alchimia dei Pink Floyd a renderlo il capolavoro che è. Un lavoro complesso, straordinario, in cui la chitarra di Gilmour non può essere sostituita da nessun altro. Questa versione circense di The Wall non mi attira per niente e quindi non verrò con te (anche se a ben vedere non me l'hai mica chiesto)

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  2. Aspetta: ma quando suonano gli Arcade Fire all'Arena?

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  3. Urca, devo metter via i soldi...

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  4. ma veramente volete vedere la parodia dei pink floyd?

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  5. L?hai già vista? come sai che è una parodia?

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