Musica, senza steccati

venerdì 4 novembre 2011

Dieci cose che la musica insegna (di Marco Tutino)

08:19 Posted by Igor Principe , , No comments
Ho allacciato un contatto su Facebook con Marco Tutino, e ne sono felice per vari motivi. Tra tutti, la possibilità di ricevere spunti di riflessione su un'arte di cui lui è protagonista. Oggi me ne ha già offerti dieci, con una sua nota su altrettante cose che la musica è capace di insegnare.

Tre, in particolare, mi hanno colpito:

- L’Armonia: per apprezzare la consonanza, è necessario accostarla alla dissonanza: una successione di fatti concordanti, alla lunga è stucchevole. Diffidare dunque di coloro che sono sempre in sintonia con te, che ti lodano a prescindere, che non dissentono mai: c’è sotto qualcosa. Ogni tanto, qualcuno che ti ricordi che sei umano e fallibile, ti farà apprezzare con maggior soddisfazione una meritata lode.
 (Ovvero, l'importanza di cantare fuori dal coro).

- Ho imparato dalla musica che la razionalità non esaurisce la nostra percezione del mondo. In questo, la musica è una metafora perfetta di quanto sia sbagliato pensare che sia solo necessario pensare, e che tutto sia controllabile e soprattutto riconducibile a qualche modello matematico. Esiste il Mistero. Esiste ciò che non dovrebbe esistere, ciò che non comprendiamo come possa esistere, ma c’è, si manifesta. Non temiamolo, accettiamolo. Lasciamo che faccia il suo mestiere, lasciamoci spiazzare dalla magia del mondo. Poi, rimettiamoci al lavoro.
(Qui mi viene in mente Lorenzo Licalzi, e il suo pensiero sul miracolo della musica come perfetta fusione dell'inconciliabile).

- La musica insegna meglio di altre discipline che le categorie, le scale di valori, la serie A e la serie B, sovente ingannano. La musica bella può risiedere nella più semplice canzonetta, la musica brutta nella più complessa delle partiture...e dunque, che lo snobismo non conduce a nessuna verità, ma solo e sempre ritorna al nostro io più meschino.
(Qui non c'è altro da aggiungere. C'è solo da esserne lieti).

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