Musica, senza steccati

martedì 8 novembre 2011

Lo Springsteen italiano? Jovanotti!

06:25 Posted by Igor Principe , , 4 comments
L'ho aperto sul browser giorni fa, e da allora ci ragiono su. Si tratta di questo articolo: Meet the italian Bruce Springsteen, apparso su Salon senza firma. Racconta del concerto di Jovanotti allo Stern Grove Festival di San Francisco, e dei consensi che ne sono derivati.

Il titolo è un'esca formidabile, perché nel pezzo non c'è nulla che approfondisca un ipotetico legame artistico tra Lorenzo e Bruce. Si dice solo che Jovanotti è una "iconic star" come il Jersey Devil o Bono. Esattamente, si legge: "an iconic pop star who takes on issues from AIDS to poverty in Africa". Se riferimento c'è, è più con il leader degli U2 e la sua responsabilità sociale. Springsteen in questo è più defilato: dopo l'impegno in primissima persona nel No Nukes (i concerti del 1979 organizzati all'indomani dell'incidente di Three Mile Island), le sue partecipazioni a qualcosa di benefico sono state sempre molto discrete. Politica a parte, con gli "endorsement" prima per John Kerry e poi per Barack Obama, l'ultima sua apparizione "sociale" si è avuta nel 2001, all'indomani dell'11 settembre. Per dire: Bruce fu forse il maggiore degli assenti al Live Aid, essendo a quel tempo nel pieno del Born in the USA World Tour.

Ma dove, allora, Jovanotti è il nostro Springsteen? Io credo che a Salon siano rimasti colpiti da questo video e dalla sua carica, e che l'istinto abbia acceso la scintilla del legame.


L'Ombelico del mondo è energia pura, e in effetti il parallelismo ci sta: la padronanza del palco e l'energia genuina imparentano strettamente i due artisti. A unirli è, forse, anche la filosofia del proprio mestiere: gettato alle ortiche il nichilismo della triade "sesso, droga e rock'n'roll", Springsteen e Jovanotti lavorano all'equazione "rock'n'roll = sesso", trasformando i loro show in tre ore di sana, corroborante, esplosiva eccitazione. Ne esci, e ne vuoi ancora.

Almeno, è questo ciò che mi capita ogni volta che assisto a un concerto di Bruce, sul quale però ho dichiarato totale acriticità. Ma ricordo anche che l'unica volta in cui ho visto dal vivo Jovanotti mi ha folgorato: era il 1994, era appena uscito il disco con lo stesso titolo e lui, a Monza, ha suonato con Eros Ramazzotti e Pino Daniele. E li ha surclassati: sembrava che il Brianteo fosse pieno solo per lui.

Ecco, in questo Jovanotti è lo Springsteen italiano. Ma per il resto, no. Tra l'altro, nello stesso articolo si legge come la musica abbia, in Lorenzo, un peso maggiore rispetto alle parole; rapporto invertito, invece, nei lavori di Bruce. E comunque, tengo a dire un'altra cosa: i paralleli sono una fesseria. Uno tra tutti: l'accostamento tra Bob Dylan e Francesco De Gregori, debolissimamente suffragato dal cantare entrambi molto fuori metrica. Del ruolo di Springsteen come pietra di paragone, poi, si è davvero abusato, accostandone i seguenti nomi: Vasco Rossi (sempre per le animalità da palcoscenico), Ligabue (poetica, palco e musica), Massimo Priviero (ad inizio carriera veniva lanciato con la stessa frase utilizzata per Bruce: "Ho visto il futuro del rock italiano e il suo nome è Massimo...").

Se c'è un modo per banalizzare musica e artisti, secondo me, questo è il più efficace.

4 commenti:

  1. Se vogliamo paragonare veramente i due artisti perchè non confrontare il nuovo singolo di Lorenzo "Ora" con "Streets of Philadelphia" del Boss? Praticamente hanno la stessa struttura melodica!

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  2. Caro anonimo, mi permetto una puntualizzazione da Puffo Quattrocchi della musica: hanno la stessa struttura armonica, più che melodica. Il cantato di Bruce è diverso da quello di Jovanotti, ma la successione di accordi è davvero molto molto simile. Complimenti all'orecchio.

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  3. MA TE SEI FUORI DI TESTA ... Te e quell'articolo che citi ... paragonare l'arte, impegno sociale, cultura musicale ... con la merda. e la merda non e' bruce ... ma usa il web per leggere e studiare musica e non per dire cazzate.

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  4. @Anonimo 2: 1) Abbi il coraggio delle tue azioni: firmati. 2) Leggi il post oltre il titolo e oltre il video, per favore. Scoprirai che l'unico parallelo fatto tra Bruce e Jovanotti riguarda l'energia che entrambi sprigionano sul palco. Per il resto, sono mondi lontanissimi l'uno dall'altro. 3) Ho studiato musica e ho letto a sufficienza, anche senza bisogno del web. Ciò mi dato un vantaggio oggettivo: ho educato il mio modo di pensare all'apertura e alla tolleranza delle opinioni altrui. Credimi, funziona. Ti consiglio vivamente di fare altrettanto.

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