Musica, senza steccati

mercoledì 1 febbraio 2012

Let it snow! (Ma se c'è neve, è per forza Natale?)

Perché diavolo parlare di una canzone di Natale il primo di Febbraio? Me lo sono chiesto prima di attaccare questo post, e la risposta è chiara: perché Let it snow! non è una canzone di Natale. E' l'oleografia a farla diventare tale: meteo spaventoso, fuoco delizioso, nessun impegno, pop corn a disposizione. Un pigro, nevoso pomeriggio che, per magia, è ascritto al periodo Natalizio. Fa niente se si parla d'amore e d'addio, di lui che alla fine deve andare, affrontare la tormenta ma, se lei lo abbraccia davvero forte, sarà confortato dal calore in ogni dove. No, Let it snow! è ormai una canzone di Natale a dispetto dell'assenza, nel testo, della parola Christmas.

C'è da chiedersene il perché, a maggior ragione se si pensa che analoga sorte è toccata al simbolo delle canzoni natalizie: Jingle Bells. Un inno celebrativo di una corsa su uno slittino tintinnante trainato da un cavallo. Non una renna, ché poi si pensa a Babbo Natale, ma un cavallo. La risposta non esiste se non in un'applicazione estensiva dell'oleografia natalizia: neve, abeti, slitte, freddo becco, camini accesi. E negli stereo, Jingle Bells e Let it Snow!.

Un'oleografia limitante, anche per una questione squisitamente meteorologica. Al di là che laddove Natale è avvenuto - Betlemme, Palestina - non nevica mai, anche a Milano può capitare che la neve cada più spesso a gennaio e a febbraio che sotto Natale, come è accaduto il 21 dicembre 2009, o addirittura alla vigilia (24 dicembre 2000). Di solito, però, le nevicate sono prerogativa del dopo. A memoria: 14 gennaio 1985 (la nevicata del secolo); 9 febbraio 1991 (quarta liceo, prima di un'indimenticabile settimana bianca); 27 gennaio 2006 (quel giorno andai a vedere la casa in cui vivo tuttora); 6 gennaio 2008 (procuratomi un'ernia per il freddo nella casa in cui vivo tuttora, in cui erano saltati i riscaldamenti). Addirittura ricordo una congrua fioccata ai primi di marzo del 2005 e una il 17 aprile 1991.

Vabbè, ho scritto un panegirico inutile. Era solo per dire che Let it Snow! oggi, 1° febbraio 2012, è più che mai opportuna. E nella sua miglior versione, a mio giudizio: quella di Frank Sinatra (che tra l'altro, manca nei suoi greatest hits in quanto canzone di Natale!)

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