Musica, senza steccati

giovedì 25 ottobre 2012

Chiara Taigi, e un buon numero di insulti

01:00 Posted by Igor Principe , 3 comments
Il 10 gennaio scorso ho scritto un post su Chiara Taigi, commentando un suo incidente di percorso in una trasmissione dedicata alla divulgazione dell'opera lirica. Come si può leggere nei commenti al post medesimo, sono stato serenamente insultato: c'è chi mi ha detto che mi chiamo come un cane (cosa che mi onora, non solo perché amo i cani ma anche perché mi rivela che un tale Stravinskij abbaiasse, e ciò mi diverte molto); c'è chi mi ha dato del cretino, chi del fallito, chi dello Stinchelli (ovvero uno dei più competenti melomani che io conosca, e se questo è un insulto allora siate liberi di scatenare la vostra rabbia nei miei riguardi). Il miglior commento è quello in cui si dice che sono un giornalista da scompartimento e si invita a chiudere il blog.

Stupito da tanto ardore e incuriosito da alcuni commenti che, nelle pieghe di una sintassi agitata dal calore dell'invettiva, sostenevano fosse del tutto normale, per un cantante lirico, parlare di Do a 440 Hz (che è invece la frequenza del La), ho chiesto a un amico tenore. Il quale, molto gentilmente, mi ha spiegato quanto segue:

«Ai tempi di Mozart e di Verdi il LA non era sicuramente a 440 Hz. La convenzione si è affermata successivamente, e non essendoci purtroppo registrazioni così antiche possiamo solo supporne la vera frequenza. E' uso comune ritenere che le note che corrispondono a quelle del pianoforte odierno fossero 'spostate' addirittura di un tono. Considerando che tra il La naturale e il Do passa un tono e mezzo non saprei dire se, ai tempi, poteva essere proprio il Do la nota corrispondente a 440 Hertz. Sicuramente è argomento dibattuto spesso in scena che se fossimo nati allora avremmo cantato dei Do come ora cantiamo il SIb, ma è argomento gradito soprattutto a coloro che non hanno grandi acuti. Comunque sia, la frequenza del La è andata via via crescendo poiché, per la conformazione dell'orchestra moderna, il timbro generale risulta più brillante e quindi meno cupo se l'accordatura cambia anche di pochi Hz. A volte si accorda anche a 441 o 442 Hz, ma credo che avvenga solo in Sinfonica; diversamente, ci sarebbe un'insurrezione di cantanti d'Opera».

«Tornando al discorso principale - ha proseguito l'amico - essendo la scelta della frequenza di accordatura una convenzione, sebbene universalmente riconosciuta, affermare che 440Hz sia la frequenza di un Do è un errore, a meno di farla precedere da tutto il discorso appena fatto sulle sonorità vigenti tra il 18esimo e il 19esimo secolo».

La spiegazione tecnico musicale termina qui. Quanto a me, vorrei aggiungere qualche considerazione:

- sottolineando l'inciampo di Chiara Taigi non intendevo offuscarne il valore come soprano. Mi sembra ovvio, ma pare necessario ribadirlo;
- avrei voluto dibattere de visu con chi ha commentato soltanto per vedere se i toni sarebbero stati gli stessi; qualcosa mi dice di no;
- resto dell'idea che la divulgazione musicale vada fatta in modo diverso, e mi fa sorridere Pupo quando dice che programmi come quello da lui condotto avvicinano i giovani alla lirica: è evidente che non è così;
- un pensiero è per l'ultimo dei commenti di cui ho detto. Venendo da una famiglia infarcita di ferrovieri, l'atmosfera dello scompartimento mi è molto cara. Credo, anche per esperienza diretta, che negli scompartimenti si possano fare gran belle discussioni. Quanto alla chiusura del blog, temo non accadrà: io sono editore di me stesso, in uno spazio in cui mi piace parlare di musica e accogliere tutti i commenti. Anche quelli che invitano, con una evidente presunzione, a oscurare l'espressione di un pensiero.

3 commenti:

  1. Lei ci fa pena..
    Gruppo di ammiratori della Taigi di "Saronno".
    Memy e Giulio.

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  2. Siamo conformi all'invito della Memy e di Giulio..senza offendere la pochezza dei suoi intenti nel voler ancora titolando
    I Sopranos chiara taigi ed un buon numero d'insulti...ovviamente il colpo d 'occhio e'la corrispondenza di quello che il titolo voglia fare :
    Spargere mal dicenza sulla nota cantante italiana.
    Creda che le offese che l ' hanno colpita offendono anche noi loggionisti scaligeri di una certa eta'. Ma giovani nel Cuore ,tanto che da ex insegnanti ,medici nel mio caso e semplici dipendenti ma tutti uniti con l ' educazione di un tempo passato le chiediamo di cambiare la dicitura di questo blogger che non "suona tanto bene ne a 440 tanto meno a 442"...inoltre dica al suo amico tenore che proprio in Scala l' accordatura era tanto alta da subbordinare la riuscita
    dell 'Opera,e per l esattezza Aida sotto la direzione di un altro discutibile come Chailly che per far risultare l'organico Orchestrale piu brillante mise fuori uso il tenore Alagna. Ma ovvio che Lei Igor gode a far passare i cantanti per vil razze dannate ..non sapra' nemmeno chi sto' parafrasando , visto che si loda e s ' imbroda da solo. Lei e' un portatore sano di emerita ignoranza nel senso che oggi Lei ignora la situazione buia del Mondo dove solo la Musica e non i suoi falsi Titoli possono accendere una speranza. Ma a 44 anni davvero non ha capiro come si vive? Nonstante un matrimonio fallito e la sua compagna che stancamente ancora lo sopporta...Milan l e' tanto piccinin Igor...
    Giorgi M.

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  3. Su sto non va l'accento!

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