Musica, senza steccati

domenica 11 novembre 2012

Assessore Franco Battiato, ci ripensi!

01:00 Posted by Igor Principe , , 4 comments
Franco Battiato è il nuovo assessore alla cultura per la Regione Sicilia, ultimo - in ordine cronologico - in una lunga lista di artisti e letterati prestati alla politica. Quando accade che a occuparsi di cultura venga chiamato chi la cultura la produce attraverso la propria arte, si verifica un curioso effetto: come in un riflesso pavloviano, sembrano tutti pensare entusiasticamente "Finalmente qualcuno che ne capisce".

E' un'impostazione che non condivido, perché credo che un artista debba continuare a fare l'artista e non il politico. L'unico risultato che si rischia di ottenere è una perdita sul fronte culturale e un pessimo acquisto su quello politico. Dove la situazione, come è noto, già è piuttosto problematica.

Questa impostazione subisce facilmente una doppia critica. La prima riguarda proprio lo stato della politica, espressione di una mediocrità a cui solo l'impegno di un "tecnico" sembra porre rimedio. E Battiato tecnico lo è. La seconda è nel rischio di generalizzazione: ci sono stati casi in cui l'essere artista - quello di André Malraux o di Gilberto Gil - non ha tolto nulla all'arte e ha invece dato alla politica.

Temo tuttavia si tratti di poche eccezioni, e che il caso Battiato rischi di non esserlo. Inoltre, che rischi seriamente di danneggiare l'immagine di un artista che vent'anni fa, in piena Tangentopoli, con Povera Patria ha messo in forma di canzone il disperato lamento di un'ipotetica coscienza nazionale. Un brano splendido, che purtroppo non ha perso un briciolo della propria attualità. Il maestro - perché Battiato è tale, per cultura e per talento - scorticava la classe dirigente, volgare e inadeguata; avanzava una timida speranza di rinascita; constatava il "ritardo della primavera" di quella rinascita. Una canzone tanto dolce nella musica quanto urticante nel testo, sincero fino alla brutalità.

Bene: con quali parole Battiato ha commentato il proprio incarico come assessore? Con queste: «Ho detto a Crocetta che ho impegni professionali che non posso disdire. Ma lui mi ha messo nell’angolo dicendomi “Puoi farlo lo stesso”». E queste altre: «A Palermo andrò quando sarà possibile. Sta cominciando una tournée europea. Crocetta lo sa, ma lui è uno spericolato».

Credo che l'unica cosa da aggiungere a quanto sopra sia la speranza che Battiato ci ripensi. Per la gestione della cultura in Sicilia, e per non macchiare la propria immagine di artista.



4 commenti:

  1. Si respira invidia e tracima rabbia questa relazione scritta da un Salieri dei blogger italiani. Ci facisse un cupuliata ni li mussi..ci si domanda per quale oscura magia esistano individui come lei!
    Gerlando (Caltanissetta)

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  2. Bravo Gerlando!
    Encomio per te.

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  3. Caro Gerlando, se queste sono rabbia e invidia, io sono John Kennedy.

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  4. Affermativo sei un priapico come lui.
    Sarebbe bello finissi tale e quale.

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