Musica, senza steccati

lunedì 10 dicembre 2012

Addio a Dave Brubeck, nel giorno di Mozart

01:00 Posted by Igor Principe , , No comments
Stavo cercando on line la recensione di Paolo Isotta al Lohengrin, con cui l'altroieri s'è aperta la stagione della Scala. Volevo postarla per condividere un momento felice: per la prima volta in vita mia, ho letto una recensione di Isotta e - nell'ordine -: l'ho compresa, l'ho goduta, e pur non avendo partecipato alla "prima" ne ho istintivamente condiviso la distruzione dell'idea registica. Un Lohengrin da "casa di ringhiera" (così ne parla il critico) mi suona francamente fuori luogo.

Stavo cercando tutto questo quando, tra le pieghe del canale Spettacoli del Corriere, scorgo questa notizia: Addio a Dave Brubeck. Mi fermo, rileggo: Addio a Dave Brubeck. Guardo la data: 5 dicembre. Cinque giorni fa. Quel giorno avrei voluto postare il Lacrimosa per ricordare che il 5 dicembre di qualche anno prima (1791) passava ad altra vita Wolfgang Amadeus Mozart. Ma non ce l'ho fatta, travolto da altri e meno allegri aspetti della vita (meno allegri della morte, pensate un po').

Non riuscire a celebrare un anniversario mozartiano ha il suo peso. Non riuscire a seguire i fatti della musica ne ha ben altro. La notizia della morte di Brubeck non mi rattrista tanto per lui - che il suo segno l'ha lasciato, e la sua vita l'ha vissuta traendone onore e gloria nelle dovute misure -, quanto per me. Mi fa capire che il tempo è poco, e in questo periodo è esclusiva di altre vicende.

Ma vabbè, lasciamo stare. Con cinque giorni di ritardo, eccomi dunque a ricordare Dave Brubeck. Anche se ricordare non è la parola esatta. Il ricordo lo lascio a Franco Fayenz e al suo bel pezzo sul Sole 24 Ore, dove il brano per il quale Brubeck è universalmente noto - Take Five - viene solo sfiorato per parlare delle altre ragioni per le quali il pianista merita il suo posto nell'Olimpo del jazz. Il mio non è dunque un ricordo, ma solo l'annotazione di una di quelle cose che ti fan pensare di cosa sia capace il destino quando tira i dadi.

Come ho detto poc'anzi, il 5 dicembre è anche il giorno della morte di Mozart, la cui notorietà non si deve certo a un solo brano di musica. Di sicuro, però, c'è tra i suoi più famosi il Rondò alla turca. Anche Brubeck non deve la propria notorietà solo a un brano come Take Five; di sicuro, però, c'è tra i suoi più famosi anche il Rondò alla turca.

Meglio: il Blue Rondo A La Turk

 

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