Musica, senza steccati

martedì 11 marzo 2014

Scott Bradley, e la musica come sceneggiatura

03:45 Posted by Igor Principe , , , 1 comment
«Spero che il dr. Schönberg mi perdoni per aver usato il suo sistema nel comporre musica divertente, ma anche i ragazzi dell'orchestra ridevano mentre registravamo». La frase è di Scott Bradley, compositore americano dei primi del Novecento. Presentato così, dice poco o nulla; pure, le sue musiche sono tra le più note al mondo, ascoltate - almeno una volta - da milioni di persone. Bradley, infatti, è l'autore dei brani dell'epoca d'oro di Tom & Jerry.

Quei cartoni animati, che dal 1943 al 1952 hanno vinto 7 Oscar, rappresentano uno dei matrimoni meglio riusciti tra musica e immagine (solo in Fantasia si raggiunge una simbiosi di analogo livello, ma con un particolare non di poco conto: le musiche tratte dal miglior repertorio mondiale), e trasformano la "sonora" in vera e propria "colonna". Immaginarli privi di musica è impossibile, ma immaginarli con uno score diverso da quello composto da Bradley lo è di più. Come scrive Ermanno Comuzio in Musicisti per lo schermo, le azioni di Tom e di Jerry «quasi sempre venivano disegnate seguendo, non precedendo, i suggerimenti musicali di Bradley». La musica, con lui, diventa sceneggiatura e smette di essere semplice commento sonoro.

Solo questo basterebbe per attaccargli a vita l'etichetta di genio. Ma è bene ricordare Bradley anche come musicista sopraffino, che era al contempo una calamita di suoni da ogni genere musicale - dai dodecafonici, come s'è visto, al jazz, alla musica popolare, alle citazioni da altri film - e un frullatore, che rimescola il tutto e lo restituisce in una forma irresistibile (piccola polemica: ben più irresistibile dell'ultimo Oscar a una musica per cartone animato, cioè Frozen). I suoi score sono delle autentiche rapsodie capaci, come mostra il video lì sotto, di stare in piedi e di farsi ascoltare anche senza il disegno animato. E di rimanere nella testa - si pensi alla sigla - come sanno fare i temi scritti dai giganti: Morricone, Rota, Williams e altri, a vostra scelta.

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