Musica, senza steccati

mercoledì 30 aprile 2014

Dio è entrato in sala, e suona jazz

02:39 Posted by Igor Principe , , No comments
Oggi è la Giornata Internazionale del Jazz, promossa dall'Unesco. Secondarte dà il proprio piccolissimo contributo con questo post, in cui si parla di due cose.

La prima è la nascita del Jazzit Club di Milano, con il concerto di Enrico Merlin e del suo UN-Covered Music Project. Appuntamento venerdì 2 maggio, al Bistrot del Teatro. Dei Jazzit Club, iniziativa meritoria e innovativa in un momento in cui la parola «crisi» spunta da ogni angolo delle nostre giornate, tornerò a parlare quanto prima e con maggiori dettagli.

La seconda è un semplice omaggio ad Art Tatum. Perché proprio lui? Perché è stato più grande pianista nella storia del jazz. Con il Martchelo di Manta-Ray abbiamo spesso discusso sull'inutilità di quelle classifiche che provano a individuare il migliore di tutti i tempi in una specifica disciplina. Ne ragionavamo parlando di sport, e in particolare di Roger Federer: Martchelo, che ne è fan forse più di quanto io lo sia di Springsteen, rifiuta l'idea di considerarlo il più grande tennista della storia. Il livello del gioco, l'evoluzione della tecnica e delle attrezzature non permettono paragoni del presente con il passato, sicché tracciare una linea oggettiva è impossibile. E' un approccio che condivido: ciascuna era di qualsiasi ambito ha avuto i propri campioni assoluti. Ma credo anche che Art Tatum rappresenti l'unica eccezione a questa regola.

Il video lì sotto racconta di lui e del suo inaudito talento. E dice quel che c'è da dire. Io aggiungo solo: buon jazz a tutti.

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