Musica, senza steccati

giovedì 10 luglio 2014

La musica del coro argentino ai Mondiali

00:50 Posted by Igor Principe , No comments
Ogni Mondiale ha le sue canzoni ufficiali. E ogni Mondiale ha le sue canzoni non ufficiali, ma che del torneo diventano simbolo per volontà di popolo. Il caso a noi più noto – e caro – risale al 2006, quando il refrain di Seven Nation Army dei White Stripes (poo popò popo pooo pooo) era cantato anche dai camosci in Val Gardena, nel delirante entusiasmo per il trionfo italiano in Germania. In questo Mondiale spopola invece un coro argentino: Brasil decime que se siente.

I tifosi lo cantano negli stadi e nelle strade; la nazionale argentina lo canta negli spogliatoi; Bobo Vieri lo canta in diretta tv. E non ci vuole un genio per indovinare che da qui a domenica, quando Germania e Argentina giocheranno la finale, sarà un autentico tormentone. È un coro caustico, perché sostiene l'Albiceleste (o la Selecciòn, scegliete voi) dando addosso al Brasile. Il testo richiama infatti la vittoria degli argentini sui rivali storici ai Mondiali di Italia '90, quando agli ottavi di finale Maradona e compagni stesero un Brasile sulla carta molto più forte. Il termine «stesero» ben si adatta a quella partita: nel 2004, lo stesso Maradona ammise i sospetti che subito dopo il match cominciarono a farsi largo. E cioè, che i brasiliani fossero stati drogati. Il coro argentino questo non lo dice, limitandosi a rievocare quella vittoria e a ribadire che Diego è meglio di Pelè.

Il testo ha un autore. Si chiama Ignacio Harraca, ed è un semplice tifoso. Come racconta la Bbc, le parole gli vennero in mente sotto la doccia sull'onda dell'entusiasmo: non per la citata vittoria, ma più modestamente per aver ottenuto, lui e i suoi amici, biglietti riservati per una partita della Nazionale. Harraca racconta anche di aver aggiustato il testo in chiave anti brasiliana per renderlo più affascinante ai tifosi argentini, tra i quali fu fatto circolare. Con altre parole il coro è cantato anche dai sostenitori di Cristina Kirchner, presidente dell'Argentina.

È un coro trascinante, che si piazza nella memoria con estrema facilità grazie a una melodia immediata. Non a caso: l'autore è John Fogerty. Brasil decime que se siente, infatti, altro non è che Bad Moon Rising, uno tra i maggiori successi dei Creedence Clearwater Revival. Fogerty lo scrisse nell'agosto del 1969, e il brano non ci mise molto a imporsi nelle classifiche. Anni dopo, riapparse al cinema (Lawrence Kasdan lo mise nella fantastica colonna sonora del Grande Freddo) e in tv (lo si ascolta in Criminal Minds). Il testo parla di cattivi presagi.

Occhio, Argentina.

0 commenti:

Posta un commento