Musica, senza steccati

lunedì 15 settembre 2014

Isis è soprattutto una canzone

09:54 Posted by Igor Principe , No comments
A fine anno sarà il momento dei resoconti, e si può serenamente scommettere che tra i più popolari ci sarà quello sulle parole del 2014. E si può di nuovo serenamente scommettere che tra di esse ci sarà Isis. Ecco, molto in breve mi piace ricordare che prima dello Stato Islamico e di tutto l'orrore ad esso collegato Isis è una canzone di Bob Dylan. Molto più innocua, molto più bella.

Isis parla di amore e di separazione, tema caro a chi scrive canzoni come dimostrano altri due brani: Brilliant disguise, piuttosto nota, e Parole d'amore scritte a macchina, vero piccolo gioiello. Quanto a Dylan, c'è chi invoca riferimenti autobiografici (a metà degli anni Settanta, quando fu scritta, il suo matrimonio con Sara, la madre di Jakob, cominciava il proprio naufragio), e c'è chi invoca una metafora dell'Odissea, con il protagonista che si sposa, si lascia e poi torna alla propria Itaca.

Qui e ora, con tutta la modestia del contesto, il mio piccolo desiderio è che Isis possa essere solo l'immagine - scontata, ma non troppo - della bellezza dell'arte. E che così si contrapponga alla follia dell'integralismo.






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