Musica, senza steccati

venerdì 14 luglio 2017

L'ultima «Lady» del Jazz

02:05 Posted by Igor Principe No comments
Gli appassionati di jazz la conoscevano bene, ma il grande pubblico italiano l’ha scoperta in un preciso momento. E cioè quello in cui è apparsa sul palco del Festival di Sanremo insieme a una leggenda: Ray Charles. Era l’edizione 1989 - per la cronaca, vinse un’altra coppia: Anna Oxa e Fausto Leali, con Ti lascerò - e l’Italia scoprì la voce e il fascino di Dee Dee Bridgewater.

Con The Genius, Dee Dee cantava Till The Next Somewhere (Precious Thing): non un pezzo jazz tout court, ma una ballad intrisa delle sonorità pop (anche un po’ patinate) di quegli anni. Ma la voce della cantante di Memphis dichiarava un’appartenenza: quella al novero delle grandi, a quella nuvola di Olimpo dove siedono Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Dinah Washington e, soprattutto, Billie Holiday. Artista, quest’ultima, che Bridgewater ha studiato, riletto e fatto propria, cantandone il repertorio in modo decisamente personale.

La liason con l’Italia, da allora, non si è mai interrotta. Al di là altre apparizioni a Sanremo -  nel 1990 per interpretare i Pooh, nel 1991 per rileggere Marco Masini -, Dee Dee Bridgewater ha un rapporto ormai profondamente radicato con chi ama il jazz in Italia (e non sono pochi). Il suo nome è spesso nei programmi dei concerti e dei festival: l’ultimo è Nave De Vero in Jazz. 

L’idea di portare il jazz tra gli avventori di un centro commerciale a Marghera (Venezia) è evidentemente riuscita: Nave De Vero è giunta nel 2017 alla sua quarta edizione, trasformando un luogo normalmente dedicato allo shopping in un punto di aggregazione intorno a un’idea culturale. E cioè, la musica afro-americana, che il festival declina in un’accezione ampia. 

Dee Dee Bridgewater, che suonerà venerdì 21 luglio, è una delle interpreti «classiche» del jazz; allo stesso modo, lo è Fabrizio Bosso, che ha suonato giovedì 13 con il suo quartetto. È invece ai confini con R&B e il funk Al McKay, storico chitarrista degli Earth Wind & Fire, che ha aperto Nave De Vero mercoledì 5 luglio con una big band - 13 elementi, lui incluso - che già dal nome ricorda e omaggia la storia del leggendario gruppo degli anni 70 e 80: Al McKay’s Earth, Wind & Fire Experience. 

E di nuovo, ai confini tra la tradizione popolare francese e il jazz è il gigantesco artista che chiude il festival, venerdì 28: Richard Galliano, che presenta il disco «New Musette Quartet», con il quale ha festeggiato i 30 anni di una carriera splendida, dedicata a condurre la fisarmonica nelle sonorità del mondo jazzistico. 

Per tornare a Dee Dee, ecco cosa cantava con quel genio di Ray Charles.







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